05, ottobre, 2008

Guerrilla-Art: come le strade diventano street museum

Sono necessarie le azioni di guerrilla, come quella avvenuta nella notte del 2 ottobre 2008 a Milano, testimoniata da questo video, per far capire quello che è sotto gli occhi di tutti, quello che noi Ninja, ma dirò di più, quello che tutti coloro che hanno un occhio attento ormai sanno: la street art è una forma d’arte della contemporaneità , un’autentica forma d’arte che spesso riesce a mettere insieme estetica e senso, azione e pensiero, riflessioni sull’oggi e genio artistico. 

Di grandi street artists ne abbiamo parlato molto, con diversi post che mettevano in evidenza l’arte di Banksy o di Blu e il percorso di bravissimi e ancora sconosciuti street artists, anche meridionali, come il collettivo salernitano Satoboy. E siamo dispiaciuti del non poter dare spazio a tanti altri fantastici artisti che pochi conoscono.

Pensiamo che anche in Italia sia arrivato il momentodi guardare alla street art in modo diverso, con gli occhi sgombri dai pregiudizi e con la voglia di comprenderne davvero il senso profondo e l’indubbio valore. Consapevoli che la street art debba oggi essere considerata per quello che è: la più grande espressione artistica della cultura urbana contemporanea.

Voi che ne pensate?